Quanto può essere utile ridere bene e di gusto per superare le piccole o grandi preoccupazioni della vita quotidiana? Gli attori della Compagnia Teatrale "Il Grillo" non hanno dubbi sull'efficacia di questa "terapia della risata", sperimentata con successo con il pubblico che da molti anni segue, sempre più numeroso e fedele, le loro esilaranti commedie in vernacolo fiorentino. Questo affiatato gruppo di interpreti amatoriali, uniti dall'amore per la recitazione e dal desiderio di far divertire la gente in un modo semplice, ma non per questo meno coinvolgente, si pone un obiettivo ambizioso. Vuole, infatti, realizzare un teatro per tutti, non per pochi intenditori, che possa essere apprezzato da giovani e meno giovani come modo ideale di trascorrere in allegria e senza pensieri una serata od un pomeriggio di festosa evasione dalla realtà. Tutto questo non è però completamente estraneo da rilevanti finalità culturali, consistenti nella valorizzazione di un genere "drammatico" come la commedia in vernacolo fiorentino. In un panorama sociale sempre più volto alla globalizzazione ed ad una conseguente omologazione è importante la difesa della provincialità, da intendersi non come rifugio nel proprio particolarismo, ma come giusto riconoscimento di uno specifico patrimonio culturale. Si è quindi data nuovamente dignità ad una lingua, che pur distinguendosi da quella ufficiale per una maggiore vivacità espressiva, non se ne discosta così tanto da rendersi incomprensibile ai comuni. Ed è stata riscoperta una gloriosa tradizione teatrale, che affonda le proprie origini fin nel periodo rinascimentale con Machiavelli, per poi proseguire con lo Stenterello di Luigi Del Buono ed i personaggi popolani dell'abate Zannoni nel Settecento. Per arrivare poi al Novecento iniziato all'insegna di Augusto Novelli e terminato nel nome di capocomici quali Wanda Pasquini, Dory Cei e Giovanni Nannini. Proprio dalle ceneri della gloriosa compagnia di Wanda Pasquini, circa 10 anni fa è nata l'Associazione Culturale Teatrale "Il Grillo", che, fatto unico per Firenze, offre una programmazione continuativa di 60 spettacoli l'anno. I testi proposti spaziano da quelli di autori fiorentini ormai diventati "classici" a quelli moderni di autori contemporanei. Tutti gli appassionati di teatro comico sono avvertiti: se non vogliono perdersi le risate più fiorentine della loro vita devono assolutamente assistere ad una delle commedie in vernacolo di questa originale compagnia.